Insegnare la grammatica italiana a bambini immigrati. Un esperimento sul focus on form nella classe multilingue
DOI:
https://doi.org/10.11606/issn.2238-8281.v2i26p47-72Parole chiave:
acquisizione della morfologia verbale italiana, focus on form, bambini immigrati sinofoniAbstract
Il presente lavoro esplora le possibili applicazioni della didattica della L2 secondo la prospettiva del focus on form nella realtà multilingue della scuola primaria italiana. La novità di questo studio consiste nel fatto che il trattamento didattico sperimentale ha coinvolto tre classi intere di seconda elementare (68 bambini in totale), frequentate da parlanti nativi, quasi-nativi e non-nativi di italiano, di età compresa tra sette e otto anni. I destinatari principali dell’esperimento sono però soltanto 14 apprendenti cinesi che, dopo due anni di scolarizzazione in Italia, manifestano ancora una scarsa competenza grammaticale, a fronte di una buona capacità di comunicare con i pari e con gli insegnanti. Ciò suggerisce che l’insegnamento cui sono stati esposti a scuola, essenzialmente basato sul contenuto, non abbia fornito un input adeguato per lo sviluppo della loro interlingua, in linea con quanto emerso in studi precedenti in contesti analoghi. Si è pertanto ipotizzato che per agevolare l’acquisizione della L2 da parte di questi bambini fosse necessario inserire nella pratica didattica un dispositivo di focalizzazione sulla forma: il modello del focus on form è parso lo strumento più adatto per farlo senza rinunciare alla qualità comunicativa dell’interazione. I dati sull’interlingua dei bambini sono stati raccolti in tre tempi: un pre-test prima dell’intervento didattico, un post-test subito dopo e un post-test differito a sei settimane di distanza. Per elicitare il parlato durante i test è stata utilizzata una batteria di task appositamente progettati. Il trattamento didattico ha riguardato la flessione verbale, e in particolare tre persone del presente indicativo (1a e 2a singolare e 3a plurale). Questi obiettivi grammaticali sono stati selezionati in base ai dati raccolti con il pre-test e analizzati nel quadro della Teoria della Processabilità (Pienemann, 1998; Bettoni, Di Biase, in stampa). L’analisi statistica mostra un forte effetto positivo del trattamento didattico per il gruppo sperimentale sia nel post-test immediato sia in quello differito; nessuna variazione significativa è stata invece riscontrata nel gruppo di controllo, cui non è stato somministrato alcun trattamento. Tramite l’analisi qualitativa si evidenziano chiaramente alcune tappe evolutive del gruppo sperimentale. Lo studio ha interessanti ricadute didattiche in quanto dimostra che brevi e regolari sessioni di italiano L2 basate sul focus on form sono benefiche per lo sviluppo dell’interlingua di bambini migranti e possono efficacemente essere applicate alla classe multilingueDownloads
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Pubblicato
13-12-2013
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Não definida
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Come citare
Nuzzo, E., & Whittle, A. (2013). Insegnare la grammatica italiana a bambini immigrati. Un esperimento sul focus on form nella classe multilingue. Revista De Italianística, 2(26), 47-72. https://doi.org/10.11606/issn.2238-8281.v2i26p47-72

