La comunicazione accademica in italiano L1 e L2: un'analisi dei bisogni comunicativi degli studenti universitari italofoni e internazionali
DOI:
https://doi.org/10.11606/issn.2238-8281.i50p38-70Parole chiave:
Analisi dei bisogni, Comunicazione accademica, Italiano L1/L2, E-mail accademica, Colloquio accademicoAbstract
Questo studio riporta i risultati di un questionario sui bisogni comunicativi percepiti da studenti universitari italofoni e internazionali nella comunicazione scritta e orale con un professore. Scrivere e-mail formali in un contesto accademico a figure autorevoli o sostenere una conversazione con un professore sono compiti (socio)linguistici non facili da realizzare ma, allo stesso tempo, cruciali per l'autopromozione nella carriera di studio. Il questionario è stato somministrato online a 91 studenti parlanti nativi di italiano (PN) e a 147 non madrelingua (PNN), aderenti a uno dei programmi di studio di mobilità internazionale (MI). Nel complesso, i dati indicano che entrambi i gruppi percepiscono come impegnativo scrivere un'e-mail a un professore, in particolare per compiere atti minacciosi per la faccia, come le richieste. Per quanto riguarda l'interazione orale con il docente, emergono due aree comuni di criticità: essere fluenti e controllare l’emotività. Per i PNN si rileva anche una criticità interculturale: una parte degli studenti in mobilità internazionale, infatti, dichiara di non sapere se sia opportuno o meno rivolgersi formalmente a un professore italiano.
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